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VOLLEY
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a
cura di Mauro Nebbia
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CRONACA
DI MEZZA STAGIONE TRA LUCI E OMBRE
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Le
luci
sono i risultati sportivi assolutamente eccellenti che stanno
ottenendo le squadre del G.S.Volley.
La 1° squadra è in finale a punteggio pieno della coppa
provinciale comitato FIPAV. Dopo le nette vittorie in tutte le
gare, comprese le ultime a Corneliano, le ragazze guidano la
classifica e si giocheranno il titolo di campione contro il
Fossano a maggio con finale a partita unica. Sono 2° in
campionato e chissà che
non arrivi il 1° posto con promozione in serie D. Sarebbe
l’ennesimo risultato storico che ottiene il G.S.Volley.
Le ragazze della categoria Open CSI sono 2° in
campionato, le Allieve 3°, le Ragazze 2°. Minivolley e Attività
Motoria procedono bene sia a Corneliano che a Monticello.
Il merito di questi successi è sicuramente attribuibile a
quelle persone, allenatori e |
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1°Divisione
2004/2005. Da sin. in piedi: Diego Mollo (dir.), Sabina
Bellino, Silvia Peira, Lorenza Bongiovanni, Monica Sannino, Maria
Coppola. Sedute: Barbara Franchello, Daniela Grasso, Eliana
Mancardi, Giulia Pizzigalli, Elena Molino. Assenti: Federica
Fantino, Rosalba Francescani, Anna Giretti |
non, che con costanza, sacrifici e tanta passione
dedicano molto tempo alle bimbe ed a tutta l’attività. Un grande
grazie anche al nostro, oramai storico, sponsor: MOKAFE’. Il signor
Mo e Roberto Rolfo ci sostengono puntualmente da anni senza mai
mancare. Dei signori!
Le ombre, lugubri,
dei tempi difficili. QUALCOSA NON VA!
Cosa? Difficile dire, problematico esprimere quelle sensazioni
epidermiche che viviamo nello sport dilettantistico a Corneliano e non
solo. Ma atteniamoci ai nostri problemi. Di sicuro il più preoccupante
è l’inasprirsi del disagio giovanile. In questi ultimi anni si è
constatato un aumento di questo fenomeno che porta molte, troppe ragazze
ad interrompere le attività ludico/sportive senza apparenti validi
motivi.
Sicuramente
c’è qualche dente dell’ingranaggio che stride. Da alcuni anni si
notano delle defezioni di massa, cosa assolutamente mai successa prima e
che non succede in realtà limitrofe. Immagino che il lettore già pensi
all’impigrimento quotidiano-televisivo, alle distrazioni che i nostri
tempi propinano… Non è così perché non mi spiegherei come mai le
ragazze di paesi a noi vicini frequentino assiduamente e non manchino
mai ad allenamenti e partite, quelle di Piobesi e Corneliano invece…
| Allieve
CSI 2004/2005. Da sin. in piedi: Gabriella Taricco (all.),
Giorgia Biancotti, Michela Raimondo, Chantal Bianco,
Angelica Bertorello, Marzia Coraglia, Roberta Fassino,
Francesca Bergadano. Sedute: Noemi Lattarulo, Carolina
Morino, Erika Bonino, Francesca Fassino, Daphne
Malgaritta |
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Un motivo sovente confermato dai genitori è l’impegno
scolastico. Gravoso, pesante, molto più nelle scuole elementari
e medie che non nelle superiori. Sembra che il programma lo
svolgano a casa piuttosto che sui banchi di scuola con grande
malcontento e disagio dei genitori. Orari, compiti, frequenti
verifiche, studiare, pianti… un incubo. Mah! Non so quanto
stressante possa essere l’impegno scolastico ma certamente
molte bimbe non sono serene e senza rendersene conto.
Sicuramente lo studio impegna ma la colpa di questo stato è
l’insieme concomitante di più fattori. In ultimo si scarica
la colpa sul motivo più ufficiale e meno attaccabile.
Altri motivi addotti sono di tipo logistico. Orari.
Porta, vai a prendere, aspetta… Pochi si fidano a lasciare i
figli troppo soli. Troppi pericoli; reali o immaginari ne
sentiamo tutti i giorni di tutti i colori.
Queste sono solo alcune osservazioni fatte sul campo, ascoltando quello che bimbe,
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ragazze e famiglie
dicono, non dicono, bisbigliano.
Sarà colpa delle famiglie. Lo dicono tutti. Ed infatti
le famiglie non si formano più. Con tutte queste responsabilità una
famiglia è più facile disfarla che farla!
Nelle
età superiori, oltre i 14 anni, la situazione si stabilizza… in
peggio. Chi è baciato dalla natura, be’, non ha problemi; molte
invece soffrono. A questo punto arrivano le fughe che definisco
perpendicolari. Sono vere fughe. Non solo dalla squadra in cui
militavano, ma proprio dal gruppo, dal paese. Molte ragazze…
spariscono! non le vedi più. Resta incomprensibile il fatto che realtà
sportive a noi vicine non soffrano di questi mali, perlomeno non di
queste dimensioni.
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Ombre 2.
Tempi duri si diceva. Purtroppo da qualche mese la società
sportiva ha
visto crescere in modo esponenziale i costi di gestione.
Dall’acquisto di una maglia ad un tesserino, alla bolletta del
gas, tutto è aumentato. E purtroppo le entrate non hanno
seguito “l’inflazione”. Alcuni sponsor si sono defilati,
altri hanno ridotto il loro impegno e pure le amministrazioni
comunali non brillano per gli aiuti. In particolare
l’amministrazione comunale di Piobesi, che tra l’altro ha il
maggior numero di partecipanti alle attività motorie. Dopo 15
anni e dopo sollecitazioni ha aumentato il proprio contributo di
ben 100 €uro.
Totale
1100 €uro soggetti a ritenuta d’acconto! 15 anni fa erano 2
milioni di £ire, netti.
A
Monticello, che pure concede in uso gratuito la palestra, abbiamo perso
importanti sponsor con grave danno dovuto al fatto che avevamo rinnovato
tutte le divise dei più piccoli con questo marchio. 120 maglie |

Ragazze
CSI 2004/2005: Da sin. in piedi: Ilaria Bergadano (all.),
Mirela
Mihalescu, Marta Nebbia, Elena Fissore, Alice
Tedesco, Erika Napolitano, Giulia Barbos. Sedute: Chiara
Bergadano, Daniela Valentina Bertoluzzo, Debora Robba, Gaia
Mirabello, Ylenia Giaccone
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da
sostituire, altre 80 (erano per gli anni futuri) da buttare. A
Corneliano abbiamo il gravoso peso gestionale dell’impianto.
E’
vero che questa amministrazione è quella che maggiormente ci sostiene
ed alla quale facciamo in massima parte riferimento (tradotto:
sovvenzioni maggiori, impianto, rompiamo di più le scatole), ma salate
bollette di gas, acqua e
luce, le pulizie e le manutenzioni continue ad un impianto nuovo
che mostra evidentissime carenze e difetti, incidono oltremodo sul
bilancio e ci distolgono da quello che dovrebbe essere la nostra
funzione: promuovere e far praticare lo sport. E’ notizia
dell’ultima ora che dovremo pagare anche la tassa rifiuti e quella sui
cartelloni pubblicitari !? Legalmente ineccepibile, ma … Dura lex, sed
lex. Sarà così per tutti.
Ci adegueremo. Dal prossimo anno le tariffe saranno
applicate al pari di altri impianti e società sportive. Che però
godono di costi d’impianto minori e tenendo presente che gli utenti di
un Comune dovranno essere favoriti rispetto a quelli di altri che meno
sostengono.
Dispiace
dover dire queste cose e soprattutto - in ultima analisi - far pagare il
prezzo sulla pelle delle bimbe e delle ragazze più che sul portafoglio
dei genitori, ma sono tempi veramente duri. I miracoli non li fanno gli
altri, figuriamoci noi
Mauro Nebbia
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