Alla Fiera va di scena l'ARTE

 

Valentina Casalnovo Testa: Crocifisso   

 

In occasione della Fiera di San Carlo  tornano, per la prima volta insieme, in una mostra di scultura e pittura, Valentina Casalnovo ed Antonio Testa .

Mi affido alle parole stesse di Antonio Testa prese dal suo libro ” Ricerca di una tecnica “: “In questi  ultimi anni del Fascismo incontrai quella che divenne mia moglie; avendone i mezzi vocali, pensava di diventare un’artista lirica, ma conobbe me, e quella stessa creta  che mi serviva per comporre i bozzetti prese a modellare con una grande facilità ed un gusto innati. E fu per tutta la vita al mio fianco, ceramista ed anche scultrice, con una produzione di altissimo livello, che diede e dà vita ad un arte personalissima che riecheggia il romanico ed il popolaresco e che raggiunge in opere sacre una classicità che trova le sue radici non tanto nel museo quanto nella religiosità interiore”.

 L’Associazione Culturale Antonio Testa ha curato l’allestimento dell’ esposizione della ceramista  Valentina Casalnovo nei locali della Biblioteca di Corneliano, aperta i giorni 5 e 6 novembre prossimi dalle ore dieci alle diciannove, per portare a conoscenza, di coloro che ancora non l’avessero,  la  sua grande capacità di artista a tutto campo.

Le  esposizioni  delle sue opere  si susseguono fin dai primi anni del dopoguerra con premi ed attestati che  ne riconoscono senza esitazioni le grandi capacità espressive, le stesse che si ritrovano nelle opere di più ampio respiro: come la Pala d’Altare nella Cappella delle Suore Domenicane di Torino ed i Gesù Crocifissi che si trovano in più di trenta chiese sparse per il mondo ed ancora la Via Crucis nella Chiesa della Divina Provvidenza di Torino.

Ernesto Ferrero, Antonio Tarzia, Luigi Carluccio , Vittorio Bottino, Angelo Dragone sono solo alcuni dei critici che hanno scritto su di Lei  riconoscendone la bravura nell’avvolgere in un’atmosfera surreale il sacro ed il profano, dove il modellato ed il colore sono amalgamati in un tutt’uno armonico.

 Come cornice  alla mostra i quadri di Antonio Testa che ritraggono la sua musa ispiratrice  in momenti diversi della vita e che sono testimonianza del  profondo legame spirituale che ha unito i due artisti.

Alcune note biografiche sugli artisti che esporranno:

Valentina Casalnovo  Testa è nata nel 1911 a Salò ed è mancata a Torino nel 1994; ha trascorso la sua vita tra Torino e Baldissero d’Alba  dove in ciascuno dei due luoghi creò laboratori definiti “ magici “ da tutti coloro che ebbero la possibilità di visitarli.

Intraprese lo studio del canto lirico e frequentò il liceo musicale, sposatasi poi con il pittore Antonio Testa indirizzò il suo spirito artistico verso la ceramica a cui si dedicò con grande entusiasmo e soddisfazione per tutta la vita.

Antonio Testa è nato a Torino nel 1904 e vi morì nel 2000.Visse  tra Torino e Baldissero d’Alba , dove anch’egli allestì uno studio di pittura all’ultimo piano del castello avito. Importante la sua produzione pittorica che proprio in questo periodo l’Associazione Culturale Antonio Testa sta curando  attraverso gli studi del Prof Cottino, delle Dottoresse  Cavanna e Ferri per portare alla conoscenza di un pubblico sempre più vasto.

Nel nostro territorio, il Roero, a Baldissero d’Alba , ospite del Comune, è allestita una mostra permanente, nella Chiesa Parrocchiale di Santa Caterina domina “L’Ultima Cena “, mentre a Corneliano nella Chiesa dedicata a San Michele  troviamo una “Annunciazione “; nella stessa Chiesa si può ammirare un Cristo Crocifisso in ceramica opera della moglie Valentina Casalnovo.