ROBY CORINO ANCORA CAMPIONE!

 

   Corino succede a se stesso sul trono del balon. Sabato 27 ottobre, nello sferisterio di Canale, alla presenza di 1.500 spettatori e di un ospite d’eccezione, Gerry Scotti, il ventisettenne giocatore di Corneliano ha conquistato nuovamente la vittoria sabato. Per Corino è il terzo scudetto tricolore, il secondo consecutivo. La gara giocata a Canale non è risultata molto spettacolare, almeno nella prima parte, perché le due formazioni si sono presentate in campo estremamente contratte. La seconda parte è piaciuta di più e ha calamitato l’attenzione dei numerosissimi spettatori.

 

   Anche il popolare conduttore, Gerry Scotti ha seguito con interesse le fasi di gioco, talvolta facendosi spiegare le regole che non conosceva. «Avevo visto partite di tamburello e la pallapugno mi sembra abbastanza simile. A me piacciono questi sport un po’ particolari che sono attaccati alla tradizione e alla terra», ha dichiarato. La Canalese ha schierato Giribaldi, Busca, Bolla e Stirano; la Doglianese ha risposto con Corino, Giampaolo, Rigo e Degiacomi. La partita è terminata 11-6, lo stesso punteggio con cui era finita l’andata a Dogliani. Non c’è stato quindi bisogno della “bella” per assegnare il titolo; ha vinto il campione che fin dall’inizio di stagione godeva del consenso unanime dei pronostici. I doglianesi del presidente Domenico Adriano hanno ricevuto sul campo lo scudetto dalle mani del presidente federale Enrico Costa. Ne approfittiamo per dire che Roberto Corino, fra le altre cose, è stato eletto presidente federale provinciale.

 

   Purtroppo, il campione cornelianese non è riuscito a replicarsi nella “coppa del campione”, esibizione voluta dalla Fipap per mettere di fronte i campioni della serie A con i vincitori del torneo cadetto della stagione. A Pieve di Teco, di fronte ad un nutrito pubblico, hanno avuto la meglio i padroni di casa della Pievese capitanati dal giovane talento Daniel Giordano, che ha così confermato il proprio campo come roccaforte inespugnabile. È 11 a 4 il punteggio finale (7-3 al riposo) con il quale i liguri hanno sconfitto i campioni d’Italia.

   A Roberto vanno comunque rivolti sinceri complimenti, non solo per le sue indiscusse doti agonistiche, ma anche per il suo interesse e la sua determinazione verso uno sport della tradizione piemontese, che unisce agonismo e spettacolarità. Congratulazioni sincere anche dalla redazione.

                                                                                                            Luisa Giachino