Il pilone del Cristo Crocefisso si trova in aperta campagna, in frazione
Marini, ed è collocato in prossimità di un bivio tra due strade
vicinali. Il
pilone è costruito con una struttura interamente in mattoni pieni
lasciati a vista e presenta
in pianta una forma rettangolare poggiante su un alto basamento, sempre in
mattoni e più largo verso il basso. Tale basamento è largo cm 146,
profondo cm 76 e alto cm 155 e ospita nella parte centrale del fronte
anteriore, un riquadro intonacato di forma quadrata, di cm 68 di lato, ove
una volta erano scritte in carattere gotico di colore seppia bruciata le
seguenti parole:
Jesus Christus
Salvator Hominum Ora pro nobis. Sempre
sul fronte anteriore si apre nella parte centrale una nicchia voltata
intonacata e tinteggiata di bianco. Sulla
parete piana di fondo c'è stato un abbozzo di dipintura nell'anno 1993,
di un Cristo Crocefisso, rappresentato in posizione laterale, anche se
sappiamo che il dipinto originale era in posizione frontale su sfondo
bianco. Sulle
restanti pareti della nicchia sono identificabili alcuni abbozzi di visi
d'angelo. La
nicchia è poi chiusa con un piccolo cancelletto in ferro, tinteggiato di
rosso. La copertura del pilone è piana e costruita in calcestruzzo, e al di sotto è sottolineata da una cornice in mattoni che si estende sul fronte anteriore e sui due fronti laterali. I
fronti laterali e quello posteriore, sempre in mattoni a vista, non
presentano caratteristiche particolari; quello posteriore non è ben
visibile poiché in adiacenza sorge un ricovero per gli attrezzi della
famiglia Lurgo Mario. Nella parte centrale del tetto doveva esserci probabilmente una croce in ferro battuto oggi visibile solo in parte.
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