Un po' di cronaca tra Corneliano e Piobesi

Storditore elettrico e spray, condannato

  Il romeno S.O., 21 anni, è stato condannato dal tribunale di Alba ad un mese e quattordici giorni di arresto con la condizionale. Era stato trovato in possesso, fuori dalla propria abitazione, nei pressi del cimitero comunale di Corneliano, di uno storditore elettrico della lunghezza di 15 centimetri e di uno spray antiaggressione. Inoltre, ai carabinieri che l’avevano fermato per un controllo a Corneliano, non è stato in grado di esibire il permesso di soggiorno o un documento di riconoscimento.

 

Arriva l'Adsl a Piobesi e Corneliano

  È arrivata la tecnologia Adsl a Corneliano e a Piobesi. In queste settimane, i tecnici comunali sono stati avvisati dalla Telecom: proprio la Telecom, infatti, monopolista della rete, si è occupata della conversione dell’attuale centrale telefonica dei due paesi, predisponendola alla trasmissione di dati Adsl. A Piobesi, la notizia è arrivata intorno al 15 gennaio; a Corneliano, nella prima settimana di febbraio. Molti cittadini avranno già ricevuto la chiamata da parte di Telecom Italia.

 

  La tecnologia Adsl sarebbe dovuta arrivare già nel settembre 2006; anche a Corneliano e a Piobesi, si erano manifestate preoccupazioni, soprattutto da parte degli imprenditori, per i ritardi nei lavori. La Telecom, tuttavia, ha mantenuto la promessa, grazie anche alle sollecitazioni provenienti dalla Regione Piemonte e, in particolare, dal consigliere Mariano Rabino. Rabino si è poi attivato, in seguito, perché tutti i paesi del Roero fossero raggiunti dall’Adsl: l’originario progetto “Wi-Pie” (quello che permette, oggi, ai nostri paesi di utilizzare l’Adsl) non prevedeva la copertura totale di Canale (85%), Castagnito (76%) e Castellinaldo (1%). Per questo, Rabino ha raccolto la disponibilità della Fondazione Crc e del suo presidente Ezio Falco a valutare la possibilità di affiancare la Regione e Telecom Italia nel progetto “Wi-Pie”, consentendo a tutti i comuni del Roero e della Granda, nessuno escluso, di disporre del collegamento veloce ad internet. Se le cose procedono su questi binari, presto tutti i comuni del Roero dovrebbero andare al passo con le aree limitrofe. I termine massimo, nelle previsioni, è la fine del 2008. Entro quella data, verrebbe colmato finalmente quel digital divide che penalizza fortemente le aziende che non possono sfruttare la tecnologia di internet veloce, ma si devono accontentare delle linee tradizionali.

Una stellina in meno

  È stata pubblicata la nuova guida ai ristoranti Michelin, che raccoglie locali più esclusivi nel panorama dell’enogastronomia italiana. Perde una stellina, purtroppo, il ristorante Le Clivie di Piobesi, che ne aveva in precedenza due. Conquista la sua prima stellina, invece, il ristorante La Piola di Alba, in piazza del Duomo, di cui è titolare la famiglia Ceretto. 

 

In aumento i reati

  Le statistiche albesi lo confermano: i reati sono in aumento, soprattutto furti e rapine. I dati raccolti dai Carabinieri della Compagnia di Alba parlano di 3.287 reati denunciati nel 2006, a fronte dei 2.897 dell’anno precedente, con un incremento netto del 13%. I militari albesi, dal canto loro, hanno effettuato 7.800 servizi nel 2006 (100 in più rispetto all’anno precedente), scoprendo 621 ipotesi di reato contro le 550 del 2005, compiendo 126 arresti (nel 2005 erano stati 121) e totalizzando ben 1.200 denunce, quasi il doppio di quelle presentate nei dodici mesi precedenti (751). Il buon lavoro dei Carabinieri non distoglie però l’attenzione dal dato più preoccupante, vale a dire dall’incremento di alcuni reati gravi, a cominciare dalle rapine. A questo proposito, la statistica del 2006 parla di 28 casi, di cui la metà con responsabili individuati, contro le 17 del 2005 (di cui 9 scoperte). Un aumento vicino al 65% e per di più concentrato, sotto il profilo della cronologia degli eventi delittuosi, negli ultimi mesi dell’anno, dopo cioè l’entrata in vigore dell’indulto. Altra nota dolente arriva dai furti, saliti di oltre il 20%, e percepiti ormai come una vera piaga dai cittadini: 1.936 gli episodi denunciati nel 2006 contro i 1.592 dell’anno precedente. Per la maggior parte dei casi si tratta di furti in appartamento o in aziende. Ne sanno qualcosa i piobesini, che hanno dovuto fare i conti con due settimane “di fuoco”, con una quindicina di furti in vari appartamenti; in un caso, il più grave, gli inquilini erano in casa, ma non si sono accorti di nulla. Fortunatamente, l’intensificazione dei pattugliamenti da parte dei Carabinieri di Corneliano, voluta dal sindaco Pier Carlo Gallo,  ha prodotto i suoi frutti, e l’ondata criminosa sembra essersi arrestata.

 

Valerio Chiesa è il nuovo presidente della Comunità Collinare  

  Il nuovo presidente della Comunità Collinare del Roero è Valerio Chiesa, sindaco di Monticello (e presidente del Consorzio Strade Vicinali Corneliano): il vecchio presidente Anna Becchis, sindaco di Castagnito, scaduto il suo mandato, ha deciso infatti di non ricandidarsi. La Comunità Collinare è un consorzio di comuni, di cui fanno parte anche Corneliano e Piobesi, a cui sono delegate funzioni in campo turistico, di tutela e valorizzazione del paesaggio e in materia culturale. L’azione politica del consorzio, in realtà, si è sempre spiegata a vasto raggio: dalla manutenzione delle strade in tutto il Roero (1.900.000 euro), ai piani acustici e antennistici di tutti i comuni, alla lotta alla flavescenza dorata della vite. Vicepresidente della Comunità Collinare sarà Pier Carlo Gallo, sindaco di Piobesi. Nel consiglio di amministrazione, siedono Alessandra Balbo (Corneliano), Silvio Beoletto (Canale), Luigi Carosso (Magliano Alfieri), Giampiero Costa (Vezza), Silvano Valsania (Montà).

 

Un documentario sul balon

  Lo scorso 26 gennaio, al Cinema Massimo di Torino, è stato presentato il documentario Il popolo del balon di Alessandro Cocito, prodotto da Legovideo. Il mediometraggio è sul gioco della pallapugno, disciplina nota fino al 2000 come pallone elastico, un gioco antico e profondamente legato alle tradizioni e alla vita della gente, nato nelle piazze e nelle strade dei paesi delle Langhe, del Roero e del Ponente ligure, dove è noto come balon. Il documentario di Cocito racconta la vicenda sportiva di Paolo Danna, campione d’Italia 2005, e dei suoi antagonisti, Alberto Sciorella e il “nostro” Roberto Corino, campione d’Italia 2006 con la maglia dell’albese Maxisconto.

 

Podcasting, un piobesino ci prova (e ci riesce bene) 

  La radio in podcasting si ascolta connettendosi a Internet: si individua la trasmissione preferita e la si scarica in pochi minuti, svincolati dall'urgenza della diretta. Va da sé che chi ama la musica di settore può avvantaggiarsi della vastità dei contenuti del web e, se nutre ambizioni creative, può provare a realizzare il proprio “blog audio” con pochi mezzi e un montaggio casalingo. Così hanno fatto Sandro Giorello, Fabio Benvegnù e Andrea Capello, tre giovani appassionati di musica che, da poco più di un anno, allestiscono ogni settimana ciascuno una propria trasmissione, che si può ascoltare sul sito www.selfradio.com

 

  A questo indirizzo si trova un blog che raccoglie i contributi dei tre e una riflessione, un pensiero che introduce ciascuna puntata, perché il loro progetto è quello di utilizzare il podcasting esattamente come un diario on line dove raccogliere i propri vissuti, espressi, anziché a parole, attraverso le canzoni. I tre provengono tutti da esperienze musicali di vario genere e da anni di attenti ascolti.  Sandro Giorello, ventiquattrenne di Piobesi, già bassista dei Vegetables, rock band sperimentale, è redattore del portale di musica rock “Rockit”. Il suo coetaneo, Fabio Benvegnù, di Alba, anche lui nei Vegetables, alla chitarra, e, ora, occasionalmente dj, seleziona musica elettronica. Andrea Capello, di Busca, dei Sylvia North Story, realizza una trasmissione praticamente priva di interventi, dove sonorità alt-country e slow core, tipo Calexico e Giant Sand, fluiscono senza interferenze. 

 

  I tre di Selfradio aprono il loro blog con un manifesto di semplicità, rivelando che fare questo tipo di radio, in casa, non è difficile, «è un po' come prepararsi pane, burro e zucchero per la merenda», ma riconoscono, nonostante l'approccio ludico, un alto valore qualitativo alle sonorità proposte.
Le trasmissioni vengono trasmesse in streaming su Radio Alzo Zero (www.radioalzozero.net).