ROCCA CICLI, UN 2006 DA PROTAGONISTA

      Si è recentemente tenuta la premiazione del campionato provinciale Udace di mountain bike, disputato in sei prove. La Rocca cicli ha concluso il campionato a squadre al secondo posto, confermandosi una delle realtà locali di maggior spicco. A livello individuale Giulio Savio ha conquistato la maglia di campione provinciale nella categoria debuttanti, ripetendo il successo dell’anno scorso. Maglia di campione provinciale anche a Fabio Valsania tra i cadetti, mentre Alessandro Aloi, ha concluso al terzo posto e Livio Rocca è giunto secondo nella categoria senior, con Diego Artusio al quarto posto. Massimo Bordino ha chiuso al secondo postro nella .

combattuta categoria veterani, dopo una stagione che lo ha anche visto partecipare a numerose gran fondo di mtb in Piemonte e Liguria. Il giovanissimo Massimo Rosa, infine, ha ottenuto il terzo posto nei primavera

 

Anche nel settore strada ci sono state grandi soddisfazioni per la Rocca cicli. Alessandro Nervo e Danilo Riva hanno ottenuto la vittoria nella classifica nel “Trittico di chiusura” Udace disputato a Racconigi rispettivamente nelle categorie cadetti e senior. Danilo ha anche ottenuto la vittoria assoluta nella seconda prova del trittico, disputata su una distanza di 68 km, battendo con una volata di potenza i dodici compagni di fuga.

La stagione della Rocca cicli prosegue ora con il ciclocross, disciplina nella quale la squadra, con Livio Rocca in prima fila, ha sempre avuto grandi soddisfazioni.

Il 15 dicembre, a Corneliano, la squadra ha festeggiato la fine del 2006 con la tradizionale cena sociale. È stata l’occasione, per Livio Rocca, di rinnovare l’invito a partecipare alle attività della squadra. «Sono soddisfatto dell’intera squadra», ha dichiarato Livio. «Mi piacerebbe, però, che continuasse a crescere il settore giovanile. Per tutti i giovani di Corneliano che vogliono avvicinarsi a questa disciplina, resto a disposizione presso la sede della società (il negozio di articoli sportivi Rocca cicli, ndr). L’inserimento nelle competizioni è graduale: si parte dal dilettantismo e, se ci sono le qualità, si partecipa alle competizioni più accreditate».

                                              r.c.