PENNE NERE INDIMENTICABILI

 

 

Il coro Montegrappa ha inviato una commovente lettera, a rimarcare tutta la riconoscenza e amicizia per l’ospitalità che il nostro paese gli ha offerto. Prendiamo atto. Siamo fieri di questa manifestazione di affetto e simpatia, ma credo che siamo noi a doverli ringraziare per le grandi emozioni che ci hanno donato. Non pensavamo “l’armonia fino a quel segno”.

Le lacrime durante le esecuzioni hanno rigato i nostri volti ricordando il sacrificio dei nostri alpini che, loro malgrado, per un innato senso del dovere, hanno sacrificato le loro giovani vite per la Patria.

Il più delle volte, il loro canto sembrava una preghiera, un lamento.

 

Cosa dire, poi, delle fanfare alpine di Palmanova, Corneliano, Vezza. Le note, a volte gioiose, a volte tristi, il più delle volte toccanti, hanno lasciato a Corneliano il segno. L’organizzazione (ineccepibile) è merito della Pro loco (squisito il “rancio”), del Gruppo alpini di Corneliano – Piobesi  (capogruppo Beppe Rosa con i suoi collaboratori), il dottor Alberto Cirio… Tutti vanno ringraziati in blocco.

La sfilata da Piobesi a Corneliano al passo del nostro trentatré (si chiama così da una collocazione numerica) ci ha riportati ai ricordi di “naja” della nostra gioventù. Ai reduci il pensiero indelebile delle sofferenze patite, fatte di fame, sete, gelo, tormente e

 moribondi.

 Un ricordo profondo che resterà per sempre nella nostra memoria. Grazie di cuore per tutto questo.

                                                                                                                                         Sergio Corino