CORNELIANO: PENNE NERE E BANDA,

UNA STORIA COMUNE

 

 

Corneliano e Piobesi si preparano ad “ospitare” al meglio un evento epocale, in attesa dell’80° Adunata degli alpini di Cuneo. La manifestazione è stata pensata come un momento di ritrovo in terra di Roero per tutti gli alpini presenti in zona.

Sono in fermento il presidente del Gruppo Beppe Rosa ed il segretario Guido Magliano, tutti i consiglieri, la Pro loco e la Protezione civile, le Amministrazioni comunali di Corneliano e Piobesi, con i rispettivi sindaci Alessandra Balbo e Piercarlo Gallo.

Nelle foto sopra e sotto: scatti d'epoca per musicisti cornelianesi

Non è da meno il vice sindaco di Corneliano, Pierluigi Binello. Tutti sono consapevoli della responsabilità che la Sezione alpini di Cuneo ci ha attribuito.

Il Gruppo alpini è tradizione, cuore, volontariato. L’alpino è un eroe silenzioso (come le montagne, maestre mute), di quelli che non finiscono nella cronaca, ma che donano spontaneamente “…con quel tacer pudico…”. È quel combattente che vuole incontrare gli amici di “naja”, che ricorda di quando gli zaini erano come armadi ed i sentieri erano ripidi e disagevoli. Era necessario l’aiuto vicendevole, per poter salire.

      I Cornelianesi accoglieranno gli amici friulani, veneti e quelli “nostrani” con la fanfara del maestro Cauda. La storia della Banda Musicale “L’alpina” di Corneliano e quella del Gruppo Alpini sono intrecciate. La Banda è stata costituita nel lontano 1933 dal maestro Pierin Corino, lo stesso fondatore del Gruppo Alpini di Corneliano, insignito, in seguito, della Medaglia d’argento al valore civile e premiato con 500 lire per aver salvato dalle acque insidiose del Tanaro un suo coetaneo. Siamo nel 1923 e avevamo entrambi 15 anni. La banda “L’alpina”, così battezzata, è stata la banda ufficiale della Sezione di Cuneo

I raduni nazionali ai quali il Gruppo alpini ha partecipato sono più di 40; sono più di 200, invece, i raduni intesezionali. L’orgoglio e la gioia ci spingono ad accogliere gli amici alpini che verranno (numerosi, spero) con striscioni e più di 300 bandiere. Ci sarà pure la partecipazione dei cori di Col di Lana e Bassano del Grappa, delle bande musicali di Palmanova e Vezza, che contribuiranno, con le loro fanfare, a rendere più suggestiva la manifestazione. Il percorso della sfilata Piobesi – Corneliano sarà “vestito” da festa e nella piazza grande rivivrà l’apoteosi tricolore.

                                                                                 Sergio Corino