SCAMPOLI DI VITA

Un po' di cronaca tra Corneliano e Piobesi

Rubano dodicimila bottiglie dalla distilleria Sibona

    Dodicimila bottiglie di grappa di Barolo, Barbaresco e Moscato, accuratamente scelte tra quelle più pregiate, per un valore di 120.000 euro. È il consistente bottino di un clamoroso furto compiuto, nelle scorse settimane, nel moderno stabilimento della distilleria Sibona, a Piobesi. I carabinieri hanno arrestato l’uomo che si ritiene svolgesse la funzione di «palo», mentre sono in corso serrate ricerche per identificare i ladri che sono riusciti a fuggire, con un camion carico della merce pregiata con il quale sono entrati nel cortile dell’azienda.        

    

    Il presunto «palo» è un operaio, Salvatore Totaro, 47 anni, di origine pugliese, ma abitante a Torino, che è stato arrestato per favoreggiamento reale e personale, nonché per possesso illecito di arnesi da scasso. L’uomo è stato bloccato durante un servizio dei carabinieri di Alba e dei militari del Cio (Compagnia di intervento operativo), impegnati da alcuni giorni nell’albese. L’operaio era a bordo di un’auto in sosta nel centro di Piobesi. La sua presenza ha insospettito i carabinieri che hanno perquisito la vettura trovando, oltre ad arnesi da scasso, una sofisticata radio ricetrasmittente in funzione. Secondo gli inquirenti l’avrebbe utilizzata per tenere i contatti con i suoi complici. Alcuni minuti prima del controllo un gruppo di malviventi che si ritiene fossero legati all’operaio, si erano introdotti all’interno della distilleria Sibona, svaligiando il magazzino delle grappe. Per il rilevante quantitativo di merce rubata nel deposito dell’azienda, si suppone che i ladri abbiano dovuto utilizzare uno o più autocarri per portare via la merce.

L’operaio pugliese Salvatore Totaro, nei giorni successivi, ha patteggiato davanti al gip del tribunale di Alba un anno e nove mesi con la condizionale per furto. Per quanto riguarda le grappe Sibona, fra le più pregiate, i dirigenti dell’azienda hanno informato i rappresentanti. Hanno chiesto di essere subito informati se dovessero notare la svendita di bottiglie di grappa sul mercato.

I ladri visitano la tabaccheria

      Nella notte fra mercoledì 14 e giovedì 15 marzo (la stessa in cui è avvenuto il furto di bottiglie alla distilleria Sibona), verso le 2.30, i ladri hanno fatto visita alla tabaccheria di piazza Cottolengo. Il vetro dell’ingresso principale è stato abilmente sfilato dallo stipite. Un lavoro certosino, che avrà certo portato via del tempo, ma nessuno si è accorto di nulla. Solo quando è scattato il sistema d’allarme qualcuni si è svegliato. I Carabinieri di Alba sonmo intervenuti sul posto tempestivamente, ma i malintenzionati erano già fuggiti, senza riuscire a protare via niente. «Comincio ad avere paura di svolgere la mia attività», ha commentato la titolare.

 

    Effettivamente, si tratta del quinto episodio in u arco di tempo abbastanza breve. Il più clamoroso è avvenuto in piazza, verso le 12.30, qualche mese fa. La stessa titolare si era recata a Bra per ritirare delle stecche di sigarette; al rientro, una volta parcheggiata l’auto, è entrata in  negozo per far posto agli scatoloni. In questo tempo, i ladri che l’avevano seguita da Bra avevano forzato la portiera, caricato le sigarette sul proprio furgone ed erano partiti, sotto gli occhi attoniti della gente.

 

Nuovo direttivo per la Pro loco di Piobesi

     Venerdì 16 marzo si è ufficialmente riunito il nuovo Direttivo della Pro loco di Piobesi, nominato dall’assemblea generale dei soci di venerdì 9 marzo, per ufficializzare tutte le cariche statutarie previste. Dopo un breve dibattito è stato nominato nella carica di presidente, all’unanimità e per acclamazione, Giovanni Albesiano; i due vice presidenti saranno Alessandro Porello ed Elio Fresia; nel ruolo di segretario è stato nominato Vincenzo Prasso, mentre della tesoreria rimane responsabile Piero Cornero. Per i revisori dei conti, le scelte sono cadute su Giovanni Careglio, Luca Pelassa e Paolo Porello, mentre Luciano Pittacolo, Arturo Murialdo e Sergio Moretti saranno i probiviri. Il direttivo è inoltre costituito dai consiglieri Bruno Basso, Michele Bergadano, Giorgio Bordizzo, Roberto Chiarla, Claudio Della Strada, Ivan Gallo, Giuseppe Giorello, Luisa Malberto, Sergio Mano, Chiara Micca, Fabio Micca, Rosy Micca, Serena Micca, Paolo Moretti, Elisa Saglia e Renato Stupino. Il giornale si complimenta con il nuovo direttivo e augura buon lavoro.