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Utilità
per tutti
Gli
operatori delle ambulanze hanno segnalato che molto sovente, in occasione di incidenti stradali, i feriti hanno
con loro un telefono portatile. Tuttavia, in occasione di
interventi, non si sa chi contattare tra la lista interminabile
dei numeri della rubrica. Gli operatori delle ambulanze
hanno lanciato l’idea che ciascuno metta, nella sua rubrica,
la persona da contattare in caso d’urgenza sotto uno
pseudonimo predefinito.
Lo pseudonimo internazionale
conosciuto è ICE (= in case of emergency). È sotto questo nome che
bisognerebbe segnare il numero della persona da contattare
utilizzabile dagli operatori delle ambulanze, dalla polizia, dai
pompieri o dai primi soccorritori. In caso vi
fossero più persone da contattare si può utilizzare ICE1,
ICE2, ICE3, etc. Facile da fare, non costa
niente e può essere molto utile, soprattutto per chi non è più
giovanissimo.
p.g.
Cornelianesi
nel mondo
Il comune
di Vernazza, tra marzo e aprile, ha ospitato una mostra di
acquerelli di Claudio Jaccarino, accanto ai quali sono stati
esposti disegni, cahiers de voyage e libri d’artista.
Vi ha partecipato anche Renata Ada Ruata. Cornelianese
d’origine, ma da anni residente a Parigi, Renata Ada Ruata non
manca mai di fare aver sue notizie tramite il nostro giornale;
nei giorni scorsi, ci ha comunicato questa interessante
iniziativa artistica in terra ligure.
Recensita,
perlatro, da quotidiani a tiratura nazionale (La Nazione,
Il Secolo XIX). A Parigi, Ada Ruata scrive e pubblica
romanzi e poesie tra i quali Elle voulait voir la mer, Les
étoiles à nouveau, La voie de Tina. Scrive
per il teatro e collabora con pittori e incisori in edizioni
numerate di libri d’artista.
c.st.
Don
Vincenzo Calliano, uno di noi...
Monsignor
Canonico Vincenzo Calliano nacque il 12 dicembre 1876 e morì il
28 settembre 1964. Fu per 53 anni parroco e vicario foraneo di
Corneliano: si tratta davvero di un personaggio che ha segnato
la storia del paese, in alcuni dei decenni della storia più
difficili e ricchi di cambiamenti.
Molti
lo ricordano ancora, per il suo carattere ed il suo modo di fare
inconfondibili. Dal prossimo numero, riproporremo alcuni dei
suoi sonetti, pubblicati dalla Pro loco di Corneliano nel 1976
e, se possibile, cercheremo di recuperare alcuni ricordi e
frammenti di vita (magari, chi può raccontare qualche aneddoto,
si metta in contatto con noi).
l.c. |