Cronaca:

ARRESTATO IL FOTOGRAFO

L'atmosfera sonnacchiosa di Corneliano č stata scossa, nei mesi scorsi, dall'arrivo dei Carabinieri e Guardia di Finanza. La vicenda č di quelle che fanno tremare i polsi e parlare la gente. Il fotografo del paese č stato arrestato con l'accusa di produzione e detenzione di materiale pornografico con la presenza di minori. Le attivitā investigative hanno consentito di ricostruire un caso di molestie a sfondo sessuale ai danni di un minore.

L'arresto č stato eseguito dai Carabinieri della Compagnia di Bra, agli ordini del capitano Pasquale Iovinella; il fotografo č stato immediatamente tradotto presso la Casa circondariale di Alba, a disposizione dell'Autoritā giudiziaria. I locali dello studio sono stati posti sotto sequestro da parte dei Carabinieri di Canale, diretti dal maresciallo Igino Perredda. Le attivitā investigative hanno permesso di rintracciare, all'interno del locale, materiale video e foto di minori a sfondo sessuale.

L'indagine, nei confronti dell'uomo - persona seria, riservata, conosciuta in paese - sono partite dalla denuncia di un padre, giunta appunto ai Carabinieri di Bra. Il fotografo, incaricato di realizzare un servizio per la prima comunione della figlia, avrebbe immortalato la bambina in atteggiamenti a sfondo sessuale, anche se non sarebbe andato oltre.

Le successive indagini dei Carabinieri avrebbero consentito di ricostruire le attivitā dell'uomo. In superficie, una vita seria, tranquilla, insospettabile, divisa fra la casa ed il lavoro; al di sotto di questa crosta di normalitā, l'uomo nascondeva la propria attivitā e le proprie perversioni. Il caso č delicato e le accuse devono naturalmente essere ancora verificate nel corso del processo.

Gli stessi Carabinieri mantengono un certo riserbo; addirittura, non parlano nemmeno del "fotografo di Corneliano", ma di un "uomo di 50 anni del Roero". Ci sono altri minori coinvolti nella vicenda? "Il materiale č molto", spiega brevemente il capitano dei Carabinieri di Bra Pasquale Iovinella. "Stiamo procedendo alle verifiche del caso". Insomma, non si escludono altre brutte sorprese.  a.c.