Fotografie e testi di Ettore Contino - dall'inserto de "la chiacchiera" luglio 1996

Soffitti in gesso a Corneliano

Fino a pochi anni fa molte case rurali di Corneliano avevano soffitti decorati in gesso, i quali poi sono andati in gran parte distrutti.

Oggi comunque, Corneliano conserva soffitti in gesso in una ventina di abitazioni.

Si tratta di un nucleo molto interessante, forse il più consistente in tutti i Comuni della zona: un aspetto originale dell'arte popolare locale.

 

Le decorazioni dei soffitti in gesso sono molto varie; a fianco di simboli religiosi compaiono figure di animali, motivi floreali, linee geometriche; a volte invece sono molto curati e raffinati.

Sovente sono simili a quelli incisi su porte e attrezzi agricoli o ricamati su paramenti religiosi.

 

 

 

Siccome era usuale incidere l'anno di costruzione sulla matrice, molti soffitti in gesso sono datati ed è possibile individuare nei secoli XVII e XVIII il periodo di massima diffusione del fenomeno.

 

 

 

 

 

I soffitti decorati in gesso sono presenti nell'Albese, nel Monferrato e nell'Ovadese, aree caratterizzate dalla presenza di cave di gesso. Con tale materiale era possibile realizzare, a basso costo, soffitti di buona qualità estetica e con notevole capacità di isolamento termico.

 

 

Le fasi di realizzazione di un soffitto in gesso

 

1)

I muratori costruiscono la struttura del soffitto con travi e travetti. Ogni travetto dista dall'altro 40-50 centimetri

 

2)

Un falegname o intagliatore prepara una matrice incidendo decorazioni in negativo su una tavola di legno

 

3)

La matrice viene fissata dal basso tra un travetto e l'altro; dalla parte superiore si cola gesso liquido

 

4)

Quando il gesso è secco si asporta la matrice in legno. La costruzione del pannello è terminata.

 

A Corneliano è stata trovata una matrice per la costruzione dei soffitti in gesso, incastonata in un plafond di legno: è stata utilizzata come se fosse stata una normale asse.

 

Col gesso si realizzavano non solo soffitti interi ma anche decorazioni e fregi. Di solito il muratore rappresentava il martello, la propria mano o quella del padrone di casa, l'anno di costruzione; a volte anche soggetti religiosi.

 I pannelli in gesso servivano anche come pavimento del piano superiore.

 

A Corneliano alcuni soffitti in gesso sono stati ripuliti e restaurati, altri sono in condizioni precarie, anche a causa della deperibilità del materiale usato.