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PARROCCHIALE DI CORNELIANO

IL CROCIFISSO DELL'ALTARE MAGGIORE

a cura di Virgilio Blardone

 

Il Crocifisso che si trova attualmente collocato sull’altare maggiore della Parrocchiale di Corneliano proviene dall’oratorio della Confraternita di S. Bernardino. Il trasferimento venne effettuato nel febbraio del 1976 per la ripresa televisiva in diretta della Messa da parte della RAI. Fu la prima Messa teletrasmessa dalla diocesi di Alba e, per l’occasione, occorreva che il tronetto, collocato sull’altare maggiore, fosse sostituito dal Crocifisso per l’adeguamento alle normative liturgiche.

Nelle registrazioni contabili della Confraternita di San Bernardino (o dei battuti bianchi) che risalgono ininterrottamente al 1611, si  menzionano crocifissi in alcune occasioni, senza tuttavia consentirci di stabilire una relazione precisa con quello oggi nella Parrocchiale: nella visita pastorale del 10 ottobre 1662 il vescovo Roero ordinò di addossare alla parete la grande croce posta nel mezzo della chiesa poiché impediva ai fedeli di assistere alla messa. Nello stesso anno tale Crocifisso fu oggetto di una ridipintura (“speso in terra verde per dare il colore al Christo” dieci soldi). Nel 1692 si pagano 10 lire all’indoratore “per haver indorato li pomi al gonfalone et

accomodata la croce et il Crocifisso che si porta in processione”. Nel 1762 tale Giovanni Marco Torreri rifà la croce “che si porta in processione il giovedì santo a sera”.  

Walter Accigliaro in Lineamenti d’arte nel Roero (Marene 1995, pag.91) segnala: “…Verso il 1520 viene istituita formalmente a Corneliano la Confraternita di San Bernardino. Poco tempo dopo probabilmente l’oratorio dei confratelli viene dotato, tra l’altro, di un Crocifisso professionale che dal 1976 è stato trasferito nella chiesa parrocchiale dei ss. Gallo e Nicolò. Secondo Carlo Morra  «… si tratta di uno splendido arredo che saremmo propensi ad assegnare ai primissimi anni del ‘500 o alla fine del ‘400 che ci sembra non inopportuno valutare e comparare con l’analogo crocifisso fossanese conservato nella chiesa parrocchiale di S. Antonio Abate…». Il volto pacatamente drammatico e le membra scarnite del Cristo a Corneliano ci mostrano certa intensità ancor tardogotica, però contemperata nel composto equilibrio già rinascimentale”.

 

 

LE MISURE

La croce: cm. 121 x cm. 175 + cm. 43 (parte di impugnatura processionale)

La figura di Cristo: cm. 85 x cm. 98