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PARROCCHIALE DI CORNELIANO

NAVATA CENTRALE

 

 

  La pianta della parrocchiale è ad un’unica navata, con abside “pentagonale” (a lati disomogenei) piuttosto sviluppata. Vi sono all’interno quattro altari laterali: del  Sacro Cuore di Gesù (già di Sant’Anna)  e dei Santi Francesco Saverio e Rocco a destra dell’altare  maggiore; del Sacro Cuore di Maria (già del S.Rosario)  e del  Suffragio, a sinistra. L’altare maggiore - dedicato ai Santi Gallo e Nicolò - venne realizzato in marmi policromi nel 1770. L’antica e pregevole acquasantiera in  pietra con quattro teste scolpite,  risalente alla prima metà del sec. XIV, è di probabile provenienza dalla precedente parrocchiale (demolita).

L’attuale decorazione pittorica nell’interno fu compiuta tra il 1875 e il 1887: le parti d’ornato ad opera dei fratelli Barelli e le configurazioni del Morgari. Le settecentesche pale degli altari laterali e quella più grande (1785) sul coro sono opere del pittore braidese Pietro Paolo Operti. Invece la statua della Madonna del Sacro Cuore è opera dello scultore Raffi, eseguita tra il 1875 e il 1880. I due  dipinti laterali all’altare  maggiore del 1886, eseguiti da Rodolfo Morgari di Torino, nascondono gli originali affreschi settecenteschi raffiguranti la Natività e l'Adorazione dei Magi. I restauri al sacro edificio, durati alcuni anni, si sono conclusi nel 1992.

Si segnala ancora che negli anni 1813-14 la Parrocchia di Corneliano ebbe, quale vicecurato, il futuro San Giuseppe Cottolengo. Un dipinto ad olio dei recenti anni trenta lo rappresenta nell'atto di soccorrere una povera famiglia con Corneliano di sfondo. Le due vetrate d'arte del presbiterio inoltre, rappresentano i due grandi Santi piemontesi: San Giuseppe Benedetto Cottolengo a sinistra, e San Giovanni Bosco.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 L'altare maggiore, inizialmente eseguito in muratura, stucco e legno, viene riplasmato tra il 1769-70. Nel 1769 il "Mastro Matteo Coppa" realizza il tabernacolo, la predella ed il "contorno" della mensa in legno. L'anno successivo, in base ai disegni progettuali, l'altare viene risistemato in marmi policromi. Soltanto nel 1975 è stato posto l'antico crocefisso ligneo, prelevato dalla Confraternita di San Bernardino

 

Pietro Paolo Operti " Gloria di San Gallo, San Nicola e veduta di Corneliano", 1783. Pala dell'altare maggiore