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Il
monumentale altare della Confraternita di San Bernardino, in legno
colorato d'azzurro con i bordi dorati, fu acquistato ad Alba il 10
maggio 1744 da mastro Giņ Battista Bianco il quale lo aveva
ottenuto in pagamento per le sue prestazioni d'opera, dai
reverendi Padri di San Domenico. Il prezzo pagato dalla Compagnia
fu di 150 lire.
Le
puntuali registrazioni sul libro dei conti della Confraternita -
ancora conservati nell'archivio della parrocchiale a partire dal
1611 - ci consentono di risalire all'origine della maggior parte
degli arredi tuttora esistenti, come anche a molti lavori di
ampliamento e abbellimento effettuati nel corso dei secoli.
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