home

 

Parrocchia dei SS. Gallo e Nicolò - Corneliano d'Alba

L'ORGANO

 

SCHEDA STORICA

(Dal bollettino parrocchiale "Per il Bene" n. 1 gennaio-febbraio-marzo 1994)

 

         1- La più antica testimonianza ci viene fornita dal Libro della Compagnia del SS. Rosario dove risulta che nel 1789 viene installato l'organo dall'organaio Savina. Risale al 15 ottobre 1828 una relazione dello stato della Parrocchia di Corneliano del parroco don Giovanni Felice Violardi  il quale scrive: "Vi esiste in essa (chiesa parrocchiale) una sola tribuna, sopra la quale havvi l'organo". Un simile accenno è ripetuto nella relazione del 1837.

 

          2 - Altra menzione è del Vescovo di Alba mons. Antonio Nicola, in visita a Corneliano dal 22 al 24 agosto 1830. Scrive nel suo « Atto di visita pastorale »: "Supra majorem ex tribus huius Ecclesiae januis prostat tabulatum cum organo pneumatico" (= Sopra la maggiore delle tre porte di questa chiesa sporge una tribuna con l'organo pneumatico).

 

          3 - Nel 1856 lo stesso parroco don Violardi ha provveduto a far collocare nella chiesa un organo costruito dal sig. Collino Alessandro di Pinerolo, domiciliato in Torino. L'inaugurazione ha avuto luogo il 14 ottobre, ad opera dei un certo Lorenzo Merlo da Guarene, che ne ha pure esaminato attentamente ogni particolare. Stralciamo dall'attestazione che ci ha lasciato il Parroco: "... l'emissione del suono è prontissima anche a tocchi ripetuti, parimenti nel trillo delle note, ciò che costituisce la vera essenzialità dell'organo. Il temperamento poi dell'accordatura è perfetto in tutti li toni... Insomma l'opera del sig. fabbricante Collino, a giudizio del sottoscritto, è meritevolissima di elogio... Questo è quanto si può ad onore della verità, riferire ed attestare".

 

Il costo totale di lire 6.219 è stato pagato in sette anni con le offerte dei parrocchiani (nell'archivio se ne conserva l'elenco), dal parroco don Violardi e, dopo la sua rinuncia, dal can. Giavelli, che ha fatto l'ingresso a Corneliano l'8-6-1862.

 

          4 - Un inventario del 1862 parla di « un magnifico organo cogli accessori ».

 

          5 - Nel 1875 vennero eseguiti dei lavori di verniciatura e doratura in varie parti della chiesa per un totale di lire 2.115.

 

Nell'archivio parrocchiale c'è, tra le altre, questa ricevuta: "Io sottoscritto dichiaro di aver ricevuto dal Prevosto di Corneliano (Don Giovanni Antonio Giavelli) lire cinquecento a conto dei lavori da me eseguiti nella doratura della cassa dell'organo della Chiesa Parrocchiale di Corneliano. In fede, Corneliano d'Alba 9 luglio 1875. Giussani Isidoro, Indoratore.

 

« L' atto di visita pastorale » di mons. Eugenio Galletti, datato 12 maggio 1878, dà conferma dei lavori eseguiti: "... capsam Organi Pneumatici cum adiecta tribuna novissime affabreque expolitas et deauratas ut quisque facile videt et miratur" (= ... e la cassa dell'Organo pneumatico con relativa tribuna sono stati recentemente e abilmente puliti e indorati, come tutti possono facilmente vedere e ammirare).

         

          6 - Con questi documenti e un nuovo accenno del 1888 arriviamo al nostro secolo. Un inventario del 1912 parla di « un organo rimesso a nuovo con cassa in legno dorato ».

 

          7 - Nel 1933, per iniziativa del parroco mons. Vincenzo Calliano, è stato collocato un nuovo organo con 1263 canne, per una spesa complessiva di lire 22.000.

 

Leggiamo sul bollettino parrocchiale del 7 luglio 1933: "Dopo maturo esame, seguendo i suggerimenti dei competenti in materia, la costruzione è stata affidata alla ditta Vegezzi-Bossi di Centallo, che gode fama mondiale e fu premiata con le massime onorificenze in molte esposizioni". 

 

Il nuovo organo è stato collaudato e inaugurato il 26 ottobre, ore 20, alla presenza del Vescovo mons. Luigi Maria Grassi, con una grandiosa accademia di musica organistico-vocale dal can. Varaldi, con la partecipazione del prof. Virano, di don Casale e della cantoria di Guarene.

Nei quarant'anni seguenti non risulta sia stato fatto all'organo alcun lavoro o riparazione.

 

          8 - Nel 1973 l'attuale parroco don Ambrogio Corino fa restaurare ed elettrificare l'organo dalla stessa ditta di Centallo. Così il Parroco scrive sul bollettino parrocchiale dello stesso anno: "I lavori di restauro che verranno eseguiti in questo anno consistono nllo smontaggio di tutte le canne, loro pulitura, revisione, riparazione e sostituzione di quelle avariate. Revisione generale di tutta la meccanica, dei somieri, della manticeria delle condutture d'aria, delle membrane con sostituzione delle parti logore. Nuova intonazione e accordatura generale. Inoltre verrà installata una nuova consolle con le tastiere, pedaliera e registri nella Cappella della Madonna e collegata al corpo dell'organo a mezzo di cavo con 200 conduttori.

Linnovazione, resa possibile dalla tecnica moderna e già collaudata in tante chiese, presenta tantissimi vantaggi, soprattutto viene facilitato l'accompagnamento delle esecuzioni e della cantoria e dei fedeli durante le funzioni liturgiche".

 

          9 - Ultimo importante restauro negli anni 1992-'93: la dotazione del nuovo sistema di trasmissione elettronico a microprocessori costituito da un cestello con schede posto in consolle ed un cestello di ricezione posto nell'organo.

 

____________________________________

 

Nota di Virgilio Blardone:

La ditta Vegezzi-Bossi, tuttora operante a Centallo (www.vegezzi-bossi.com) affonda le sue origine nel 1500. Il sig. Enrico Vegezzi-Bossi, con posta elettronica in data 4 febbraio 2005, mi ha cortesemente inviato le seguenti notizie:

"Nel 1933 l'organo è stato costruito da Francesco I Vegezzi-Bossi a trasmissione pneumatica. I lavori di trasformazione del 1973 sono stati eseguiti da Carlo II Vegezzi-Bossi e dal figlio Francesco II. Il lavoro di aggiornamento della trasmissione, con ultimo restauro, è stato eseguito dalla ditta Brondino Vegezzi -Bossi s.n.c. attuali eredi della ditta".

Elenco Comandi

2 tastiere

Pedaliera 27 tasti

Comando registri a placchette a bilico

Trasmissione elettrica con centralino elettronico

Consolle in navata con monacavo di trasmissione

Somieri elettro-pneumatici

Manticeria a lanterna

 

I MANUALE   (58 note)

                 RIPIENO

                 DECIMAQUINTA

                 DUODECIMA

                OTTAVA 4P

                UNDA MARIS

                FLAUTO 8P

                DULCIANA

                PRINCIPALE 8P

                PRINCIPALE 16P

                TROMBA 8P

 

                II MANUALE  (59 note)

                PRINCIPALINO 8P

                VIOLA GAMBA 8P

                CONCERTO VIOLE 8P

                FLAUTO 4P

                NAZARDO

                TREMOLO

 

                PEDALE

                CONTRABBASSO

                OTTAVA

 

                ACCOPPIAMENTI

                UNIONE       II > I

                SUPEROTTAVA   I

                SUPEROTTAVA  II > I

                SUBOTTAVA    II > I

                UNIONE        I > P

                UNIONE       II > P

ANNULLATORI

PRINCIPALE 16P

PRINCIPALE  8P     

 

PISTONCINI  MANUALI

PIANO I

MEZZOFORTE I

FORTE I

FORTISSIMO I

PIANO II

FORTE II

CONCERTO VIOLE

PEDALE AUTOMATICO

 

PEDALETTI 

UNIONE        I > P

UNIONE       II > P

UNIONE       II > I

RIPIENO I

TUTTI

COMBINAZIONE LIBERA

 

 

        - TRASPOSITORE (-3/0/+3)

        - DISPLAY TRASPOSITORE

        - CRESCENDO  (10 scatti)

        - ESPRESSIONE  (6 scatti)