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CAPPELLA DI SAN BERNARDO

 

Già citata in un testamento del 1558, è situata a levante della torre all’inizio della strada alta per il bricco di Piobesi. All’interno si conserva un quadro su tela raffigurante due santi legati in qualche modo alla città di Aosta:

 

San Bernardo di Mentone o di Mont-Joux: la data di nascita presunta è l'anno  996 e quella di morte (sempre presunta) è il 1081 a Novara. Fu arcidiacono della cattedrale di Aosta. Ma la sua opera più memorabile fu la costruzione di ospizi permanenti per viaggiatori in cima ai due passi ora conosciuti, dal suo nome, come il Grande ed il Piccolo San Bernardo. Predicatore appassionato e saggio medico di anime, viene spesso raffigurato con il demonio sconfitto ai suoi piedi e da lui tenuto in catene. Si festeggia il 29 maggio. Nel 1932 il papa Pio XI lo nominò santo patrono degli alpinisti e degli altri montanari.

 

San Grato: patrono della Diocesi e della città di Aosta (nella cui cattedrale sono conservate le sue spoglie), visse all'incirca a metà del V secolo. Fu secondo Vescovo della città di Aosta. Sembra che  

San Grato fosse di origine greca come il Vescovo suo predecessore Eustasio. Non si conosce molto della vita di questo santo, poiché gli atti di San Grato sono un documento storicamente inutilizzabili. Si festeggia il 7 settembre.

La devozione di cui è oggetto si fonda sulla efficace protezione da lui esercitata sui campi, venendo invocato contro l'invasione di animali nocivi, per la pioggia e per il bel tempo. E' sovente rappresentato nell'atto di gettare la grandine in un pozzo affinché non distrugga i raccolti.

 

Pagina aggiornata il 22 aprile 2005