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La via inizia dal ponte sul
Riddone, all’incrocio con corso Riddone e Via Sismonda.
Dopo
la prima guerra mondiale, il tratto che dal ponte raggiunge il pilone
dedicato a Benedetto Cottolengo, si chiamava “Viale della
Rimembranza” ed era stato dedicato ai soldati caduti durante il
conflitto .
Per
molti anni è stata la zona del passeggio domenicale grazie anche alla
presenza del campo sportivo per il gioco del calcio ed alla presenza
del “Dopolavoro” ora Circolo ACLI che vanta la presenza di un bar
e di numerosi campi per il gioco delle bocce.
La
toponomastica attuata del 1990 ha chiamato Via Castellero la strada
che, partendo dal paese, raggiunge il Santuario della Madonna Assunta
di Castellero .
Il
nome deriva da “Castelarium”, una costruzione di tipo militare con
compiti di avvistamento che esisteva, in epoca romana, sulla collina
ove esisteva una strada che permetteva di raggiungere Pollenzo,
territorio della Gens Pollia.
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