CRISTOFORO
COLOMBO
(Navigatore;
Genova 1451 – Valladolid 1506)
Fu
il navigatore italiano che il 10 ottobre 1492 sbarcò per primo in
America.
Nacque
a Genova nel 1451 da una famiglia di lanaioli; da giovane scelse la via
del mare e tra il 1473 ed il 1475 viaggiò su navi mercantili con rotte
nel Mar Egeo, sulle coste del Portogallo e delle Fiandre (Belgio).
Si
stabilì a Lisbona, in Portogallo nel 1477 e sposò la figlia del
governatore di Porto Santo (Madera).
Studiò
il portoghese ed il latino e tutti i trattati di nautica e di geografi
allora esistenti.
Convinto
che, seguendo le teorie di Toscanelli, la terra fosse sferica e nulla si
frapponesse a ovest tra Europa ed Asia, cominciò a progettare la
possibilità di raggiungere l’estremo oriente navigando verso
Occidente con l’intenzione di raggiungere l’India e la Cina, terre
allora molto famose per le loro ricchezze vere o presunte.
Nel
1484 sottopose il suo progetto al re del Portogallo che lo approvò ma
apportò delle modifiche che Colombo rifiutò. Si trasferì in Spagna,
presentò il progetto alla regina Isabella, la quale nominò una
commissione per l’esame dello stesso.
Il
progetto fu bocciato ma la regina rinviò ogni decisione alla fine della
guerra contro gli Arabi (Mori).
Nel
1492, risoltasi la guerra, fu imposto alla città di Palos di armare due
caravelle, la Niña e la Pinta, mentre la flotta imperiale fornì la
Santa Maria.
Il
3 agosto 1492 Cristoforo Colombo salpò da Palos ed il 12 ottobre
raggiunse l’isola di un nuovo continente (ma Colombo credette di
essere giunto in Asia), che gli indigeni chiamavano Guanahami e che fu
ribattezzata San Salvador.
Rientrato
in Spagna, Colombo organizzò altre spedizioni nel Nuovo Continente che
effettuò nel 1493, nel 1498 e nel 1502, ma poiché non aveva trovato le
ricchezze sperate fu privato di tutti i titoli e di tutti i diritti.
Morì
a Valladolid (Spagna) nel 1506.
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