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Si trovava in corso Riddone
sul luogo ove attualmente sorge il condominio Vittoria. Fu istituito per volontà
testamentaria del benemerito “Francesco Canavero” (testamento
del 6 ottobre 1872); portato a compimento nei primi anni del
Novecento, fu riconosciuto con Regio Decreto il 28 dicembre 1905.
Per
disposizione testamentaria si proponeva di curare gli infermi
poveri di Corneliano. Era dotato di Camera mortuaria, Camera
operatoria, sei camere di degenza con otto letti per gli ammalati
acuti e dieci letti per gli anziani.
L’organico
prevedeva personale medico, paramedico ed inservienti: i degenti
potevano contare su personale molto preparato e non dovevano
allontanarsi dal proprio paese quando necessitavano di cure
mediche.
L’ospedale fu chiuso negli anni sessanta quando la competizione con
il nosocomio “S. Lazzaro” di Alba divenne difficile da
sostenere sia per la mancanza di locali adeguati alle nuove
esigenze sia perché per il nostro centro era difficile avere le
risorse economiche necessarie alla gestione ordinaria.
L’ultimo
medico che lavorò presso l’ospedale “Canavero” fu il dottor
Paolo Sarnini che attualmente opera presso la comunità di Vezza.
All’interno
dell’ospedale nel 1908 fu anche istituito il Ricovero Poveri
Vecchi “Bonelli-Perrone” che nel 1968 fu sostituito con la
moderna Casa di Riposo per anziani “Maria Assunta di
Castellero” edificata in Via Torino su terreni del beneficio
parrocchiale e con il contributo economico di moltissimi
Cornelianesi. |