GUGLIELMO MARCONI
(SCIENZIATO
ED INVENTORE BOLOGNA; 1874 - ROMA 1937)
Di padre
italiano e madre irlandese, compì i primi studi a Bologna e a
Firenze e frequentò a Livorno l’istituto tecnico.
Appassionato
studioso di fisica, giovanissimo concepì l’idea di usare onde
elettromagnetiche per stabilire comunicazioni a distanza senza
collegamenti con fili. Interrotti gli studi si ritirò nella
villa del padre a Pontecchio (BO) dove condusse le prime prove
(1895).
Inventò
il sistema antenna-terra che gli permise di ricevere segnali
intelligi- bili sino a 2400 metri di distanza.
Dopo aver
offerto inutilmente il brevetto al governo italiano, si trasferì
in Inghilterra dove migliorò le portate del suo sistema a 14
km.
Nel 1897
compì una serie d’esperimenti nel golfo di La Spezia
instaurando rapporti di collaborazione con la Marina Italiana
che si rivelarono proficui negli anni seguenti.
In Inghilterra fondò la MARCONI’S WIRELESS TELEGRAPH
AND SIGNAL COMPANY, destinata a diventare il più importante
mezzo di sviluppo della sua invenzione.
I
progressi del suo sistema di comunicazione furono rapidissimi e
nel 1901 riuscì a stabilire un collegamento telegrafico
transatlantico senza fili tra la Cornovaglia e S. Giovanni di
Terranova , conquistandosi la fiducia anche delle personalità
più scettiche.
Contribuì
al progresso delle radiocomunicazioni, ideò il primo radiofaro
marittimo, fu membro di molte accademie e istituti scientifici
internazionali, dottore honoris causa di molte università,
ottenne molte onorificenze e il premio Nobel nel 1909.
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